Chiarimenti relativi ad alcuni articoli di giornale e notizie sui social network in merito alla possibilità di svolgimento di forme di saluto agli alunni in presenza.

Questo istituto, in ossequio alla normativa vigente (DPCM 17 maggio 2020) e alla nota n. 7306 del 29/05/2020 ricevuta dal Dott. Stefano Versari Direttore Ufficio scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna, precisa che eventuali iniziative di “fine anno scolastico” non potranno configurarsi, per le ragioni normative sopra richiamate, quali attività di natura didattica, essendo le stesse sospese.

Parimenti, non si ravvisa che le medesime possano costituire attività indifferibili che giustifichino il lavoro in presenza del personale della scuola; pertanto NON possono essere autorizzate.

Tutti i docenti e il personale ATA sono tenuti al rispetto di quanto previsto dal DPCM sopracitato.

Come riporta la nota sopracitata comunque riteniamo che “………Il principio della socializzazione simbolica dei momenti di transizione della vita scolastica costituisce importante elemento educativo, in particolare – ma non solo – nelle occasioni conclusive dei percorsi di “gruppo classe” e di Scuola (a conclusione della V primaria, della III secondaria di I grado e della V secondaria di II grado). È il momento in cui studenti, docenti e genitori, “sciolgono” gli stretti legami vissuti fra loro lungo un tempo che è stato di apprendimento, come pure di crescita e maturazione degli studenti ed anche di condivisione di vicende lieti e tristi dell’esistenza umana. Appare dunque meritevole di ogni possibile attenzione la realizzazione di iniziative rituali, dal valore simbolico, mediante le quali “congedarsi”, con gesti di reciproca gratitudine e cura, colmi di buoni auspici per il futuro. Questi momenti costituiscono l’elaborazione formale, perciò stesso intima e personale, della conclusione di un tempo e dell’inizio di un nuovo tempo di vita. Ed hanno ancora maggior rilievo, in questo tempo pandemico, per l’isolamento da tutti vissuto negli ultimi mesi………….”

Dunque consapevoli dell’importante valore di tale attività soprattutto dopo un periodo come quello vissuto, ove l’emergenza Covid-19 ci ha segnato duramente, ribadiamo comunque che la scuola non può prendere parte all’organizzazione di detti eventi ma al contempo, non si individuano motivi ostativi a che gli Enti Locali, informate le Istituzioni scolastiche, realizzino, in tempi e spazi extrascolastici, attività pure extrascolastiche di socializzazione volontaria, che consentano, in sicurezza, il recupero simbolico del momento conclusivo di un percorso formativo.

Cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico Prof. Nicola Tontini

In allegato nota USRER e comunicato del Comune di Riccione sulle modalità di organizzazione di detto evento:

PROT-iniziative_fine-as_2019-20

Comunicazione ai dirigenti scolastici (1)